Coster, Adam De (Mechelen 1586ca-Anversa 1643) Raro caravaggista fiammingo; pittore anche di scene di genere e soggetti storici.Nel 1607-8 diviene Maestro nella Gilda di S.Luca in Anversa. Nel 1635 è documentato ad Amburgo. Il viaggio di studio in Italia non è certo anche se il Nicolson sottolinea affinità stilistiche tra l'artista e il pittore Antonio Campi in Lombardia. Contemporaneo di Theodor Rombouts e Gherard Seghers,entrambi caravaggisti,e influenzato da Honthorst, De Coster dipinse alcuni notevoli quadri al lume di candela raffiguranti scene di genere con effetti notturni dipinti con grande realismo.Lucas Vosterman ha eseguito incisioni dalle sue composizioni. Pochissimi i dipinti firmati.
Provenienza Collezione privata, Francia; Mercato antiquario, Parigi.
Musei Opere dell'autore le troviamo a Copenhagen-Statens Museum for Kunst, Dublino-National Gallery, Grenoble-Museo delle Belle Arti, Lille-Museo delle Belle Arti, Madrid-Prado, Stoccolma-Statens Konstmuseum, Vaduz-Collezione del Principe di Liechtenstein.
Letteratura W.Bernt, Die Niederlandische Maler des 17 Jahrhunderts, 1979, 3.Vol.Vol.1,N.280; B.Nicolson, Caravaggism in Europe, 1990,3.Vol., Testo pag.100-101; J.De Maere&M.Wabbes, Illustrated Dictionary of 17th Century Flemish Painters, 1994,3.Vol., Text pag.112.
Nota La comparazione con la tela riprodotta (Vendita Sotheby's,New York,5/6/2008,lot.n.58,ora in una importante collezione italiana) è molto convincente a mio avviso. Il nostro quadro è caratterizzato da una calda luce soffusa che rischiara uniformemente i due personaggi raffigurati. Tale vivace effetto a lume di candela è tipico del Coster nella migliore tradizione "Caravaggista" fiamminga come per Rombouts e Seghers.